menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'imprenditore ed ex assessore Vincenzo Feola

L'imprenditore ed ex assessore Vincenzo Feola

Il boss: "L'ex assessore ucciso perché non voleva stare alle regole dei Casalesi"

Francesco Schiavone svela i retroscena dell'omicidio dell'imprenditore

Francesco Schiavone Cicciariello, storico boss del clan dei Casalesi, è stato ascoltato quest’oggi nel processo che si sta svolgendo davanti alla Corte d’Assise del tribunale di Santa Maria Capua Vetere per l’omicidio dell’ex assessore di San Nicola la Strada Vincenzo Feola. Il processo vede imputati Andrea Cusano, 62 anni, oggi residente in provincia di Como, e Giuseppe Misso di San Cipriano d’Aversa.

Dalla testimonianza del boss, che è imputato in un procedimento collegato per lo stesso omicidio, è emerso come l’omicidio dell’imprenditore Feola fosse “notizia nota” negli ambienti del clan dei Casalesi per la sua mancata “volontà” di acquistare la polvere di cemento dalle aziende indicate da Cipriano D’Alessandro. Proprio quest’ultimo, secondo il racconto fatto da Cicciariello, sarebbe stato colui che voleva lanciare un segnale per il “timore” che altri imprenditori potessero decidere di non sottostare alle “regole del clan”. Un elemento non di poco conto, visto che in questo modo emergerebbe "con pienezza" come l'imprenditore Feola sia stato una vittima della camorra.

Schiavone ha poi raccontato di essere venuto a conoscenza dell’agguato su viale Carlo III a San Nicola la Strada solo dopo che lo stesso era stato commesso, ma di non averci dato molto peso anche perché non era “un’area” di sua competenza all’interno dell’organizzazione criminale. Al termine della deposizione, è stata avanzata la richiesta di ascoltare anche l’imprenditore Sebastiano Minutolo che, nel periodo in cui è stato commesso l’omicidio (avvenuto nel 1992), lavorava proprio con la vittima. I giudici sperano così di avere un quadro più chiaro della vicenda.

Per l’omicidio sono già stati condannati col rito abbreviato Francesco Bidognetti (30 anni), Ettore De Angelis (14 anni), ed i pentiti Nicola Panaro e Cipriano d’Alessandro (entrambi a 12 anni di carcere). 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

'AstraDay', 24 ore di vaccino per tutti a Caserta: ecco come prenotarsi

social

Gomorra 5, riprese nel Casertano: fan in delirio

Attualità

'AstraDay', il sito dell'Asl va subito in tilt per migliaia di accessi

Attualità

Il Comune installa gli autovelox. “Troppi incidenti”

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Il violento impatto poi le fiamme, bilancio pesante: morto e feriti

  • Cronaca

    Boom di guariti nel casertano in 24 ore ma ci sono 5 vittime

  • Cronaca

    Pizzo all'imprenditore, 2 arresti. "I soldi per Zagaria e 'ndrangheta"

  • Incidenti stradali

    Pasquale e Chiara tornano a casa dopo la tragedia in Toscana

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento