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L'omicidio avvenuto all'hotel Zagarella di Castel Volturno nel 2016

L'omicidio avvenuto all'hotel Zagarella di Castel Volturno nel 2016

Uccisa a coltellate nell'ex hotel, 14 anni al killer

La Cassazione conferma la sentenza per De Maria: "Non c'è legittima difesa, solo lui era armato". La vittima aveva 23 anni

Diventa definitiva la condanna per Emanuele De Maria, il 31enne di Castel Volturno accusato dell'omicidio di una 23enne tunisina all'interno dell'ex hotel Zagarella. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dai legali dell'uomo e confermato la sentenza pronunciata dalla Corte d'Assise d'Appello di Napoli che aveva inflitto 14 anni e 3 mesi di reclusione (in primo grado erano stati 15 anni). 

La Suprema Corte ha escluso la possibilità che De Maria avesse agito per difendersi. Secondo la versione fornita dal 31enne sarebbe stata la donna - Oumaina Rached detta Emma - ad aggredirlo e che lui l'avrebbe uccisa in un eccesso di legittima difesa dopo averla disarmata. Una versione dei fatti che non ha convinto i giudici che hanno escluso che "la vittima fosse armata, mentre è risultato armato unicamente l'imputato il quale si è anche dato da fare per occultare il coltello". I giudici hanno respinto anche il secondo motivo di ricorso riguardante la concessione delle attenuanti generiche. A sfavore di De Maria ha giocato un ruolo decisivo la sua fuga in Germania dove è stato arrestato dopo oltre un anno dal delitto, nel gennaio 2018. 

Il ricorso è stato, così, dichiarato inammissibile con la conferma della ricostruzione operata dagli inquirenti. Dopo il delitto i carabinieri sentirono alcuni testimoni. In particolare un altro cittadino extracomunitario  ha raccontato di essere intervenuto in soccorso della tunisina la sera del delitto, di aver addirittura seguito l'omicida mentre fuggiva a piedi lungo la Domiziana, ma di aver desistito quando il presunto colpevole lo ha minacciato con un coltello. Dalla visione delle telecamere venne individuato un uomo che si rifugiò nel parco "Prato Verde" del Villaggio Coppola dove De Maria venne identificato ma quando venne emessa l'ordinanza di custodia cautelare da parte del gip di Santa Maria Capua Vetere il 31enne era già espatriato.

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