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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca Casal di Principe

Nessuno sconto per uno dei killer di don Peppe Diana

La Cassazione respinge il ricorso presentato da Piacenti: partecipò al delitto del prete

Nessuno sconto per Francesco Piacenti, uno dei partecipanti all'omicidio di don Peppe Diana, avvenuto nella chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe il 19 marzo 1994.

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando la decisione della Corte d'Assise di Santa Maria Capua Vetere, presentato da Piacenti che aveva chiesto che dalla pena in esecuzione venisse scomputato il periodo di detenzione sofferto in Spagna per lo stesso reato.

Il motivo per cui l'istanza è stata dichiarata inammissibile è di tipo tecnico. I giudici hanno, infatti, confermato l'incompetenza della Corte d'Assise sammaritana in quanto "in caso di pena espiata all'estero organo funzionalmente competente per la
richiesta di detrazione è il Pubblico Ministero".

Per questo i giudici della Settima Sezione della Suprema Corte - presieduta da Filippo Casa - hanno dichiarato con un'ordinanza l'inammissibilità del ricorso condannando Piacenti al pagamento di 2mila euro in favore della Cassa delle Ammende. 

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