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Modou Diop fu investito ed ucciso dall'auto di Buonanno

Modou Diop fu investito ed ucciso dall'auto di Buonanno

Investe ed uccide ragazzo su viale Carlo III, sconto di pena in Appello

La condanna di Buonanno scende a 14 anni di carcere. Presentato ricorso in Cassazione

Sconto di due anni in Corte d’Appello per Giovanni Buonanno, il 23enne di Marcianise condannato per aver investito ed ucciso, nel febbraio 2019, un senegalese di 28 anni, Moudu Diop, su viale Carlo III, all’altezza del semaforo ubicato nei pressi della Rotonda di San Nicola la Strada. I giudici d’appello hanno ridimensionato la precedente condanna a 16 anni, abbassandola di due anni. L’avvocato Franco Liguori ha intanto presentato anche ricorso in Cassazione. 

Secondo la Procura l’investimento di Diop non era stato accidentale. Buonanno, pochi minuti prima, all’altezza del semaforo, aveva avuto un diverbio con la vittima e già in quel occasione, aveva tentato di intimorire Diop, fingendo di investirlo. Poco dopo, aveva fatto ritorno, sempre a bordo della stessa vettura, nello stesso luogo e, attesa la luce verde, aveva puntato Diop accelerando rapidamente e travolgendolo, così provocandone la morte (dopo 2 giorni di ricovero in ospedale) a seguito dei gravissimi traumi e devastanti ferite. Buonanno veniva individuato al termine di una complessa indagine che consentiva di operare la ricostruzione completa della dinamica del fatto.

Fin dal primo intervento sul luogo dell’investimento, gli investigatori acquisivano tutte le registrazioni degli impianti di videosorveglianza della zona. L’esame delle immagini permetteva di individuare il modello di vettura che aveva investito e travolto il pedone, nonché un’altra automobile che viaggiava nel medesimo contesto, evidentemente occupata da amici del conducente della prima. Entrambe le vetture, dopo l’investimento, si erano allontanate dal luogo senza prestare soccorso. Dall’analisi dei tracciati Gps di numerose autovetture che avevano interessato quell’area col traffico di cella nella zona, era possibile individuare con precisione entrambe le auto ed identificare tutti i relativi occupanti, tra i quali Giovanni Buonanno che era alla guida della Fiat Tipo che aveva investito Diop.

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