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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca Alvignano

Ucciso e gettato nel fiume, dopo 11 anni la Procura alza 'bandiera bianca'

La famiglia si oppone alla richiesta di archiviazione. Il delitto di Biagio senza un colpevole

Ucciso e gettato nel fiume: l'omicidio di un giardiniere di 38 anni rischia di restare senza un colpevole. La Procura di Benevento ha infatti chiesto l'archiviazione dell'indagine per il delitto di Biagio Di Meo, il 38enne di Faicchio scomparso nell'aprile 2008, il cui cadavere fu rinvenuto un mese più tardi nel fiume Volturno ad Alvignano. Per la sua morte, però, non c'è ancora un colpevole. Ed oggi, dopo 11 anni, la Procura alza bandiera bianca. Una ipotesi alla quale si è opposta la famiglia del ragazzo che ha chiesto un ulteriore approfondimento delle indagini. Di Meo fu ucciso con un colpo di pistola al collo.

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