Agguato mortale: il commando composto da 4 persone

Sono arrivate a bordo di una Jeep ed avevano la foto della vittima su un cellulare

E' arrivato a bordo di una Jeep il commando di quattro persone a volto scoperto che in via Brescia a Castel Volturno hanno ammazzato un ragazzo nigeriano e gambizzato un suo connazionale. Una vera e propria esecuzione: la vittima designata viveva in una villa sita sul fondo del viale. Appena imboccato il viale a bordo della Jeep i quattro uomini hanno chiesto indicazioni ad un residente mostrandogli sul cellulare la foto del bersaglio da colpire. Al mancato riconoscimento della vittima designata, il giovane a cui era stata chiesta l'informazione è stato gambizzato poiché in una frazione di lucidità ha capito che stava per accadere qualcosa di terribile al suo connazionale.

Un timore fiutato dagli assassini che per tutta risposta gli hanno sparato nelle gambe. I colpi di arma da fuoco hanno creato il panico e dopo qualche metro la vera vittima è stata trovata dai suoi assassini attirata dalle urle che si sentivano in strada. E' stato freddato con alcuni colpi di arma da fuoco in pieno petto. Non ha avuto neppure il tempo di tentare di mettersi in salvo rientrando in casa. E' stato ucciso nel cortile della propria abitazione. Terminata l'esecuzione i quattro si sono dileguati a bordo della Jeep esplodendo prima dei colpi in aria per allontanare i nigeriani che cercavano di capire seppur impietrito dalla paura cosa stesse accadendo.

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Pochi attimi per realizzare che un uomo era morto riverso in una pozza di sangue nel proprio cortile ed un altro a qualche decina di metri era ferito. Allertati i soccorsi il ferito è stato trasportato presso la Clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Ci sono stati attimi di tensione all'arrivo dei carabinieri della locale stazione e dei colleghi del Reparto Territoriale di Mondragone. Numerose le testimonianze raccolte nel ghetto castellano anche da coloro che sono regolari sul territorio italiano. Sia la vittima che l'uomo ferito sono entrambi irregolari. Un regolamento di conti per le piazze di spaccio della zona sembra essere dai primi riscontri l'ipotesi più accreditata. Una piazza di spaccio molto ambita tanto da assoldare un commando di persone per uccidere a sangue freddo un temuto rivale.

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