Cronaca

Ucciso dai compagni di cella, chiesti 63 anni per tre imputati

La vittima uccisa perché si era sparsa voce nell'Opg che fosse un pedofilo

Tre condanne per complessivi 63 anni di carcere sono state chieste dalla Procura nei confronti degli imputati per l'omicidio di Cibati Seiano, avvenuto nel 2011 nell'Opg di Aversa.

Il pubblico ministero ha infatti chiesto, riconoscendo la semi infermità, 21 anni a testa per Massimo Maiorano, Attilio Ravizzola e Cosimo Damiano Stella, tutti accusati di aver picchiato, causandone la morte, il detenuto. Altri due imputati sono nel frattempo deceduti.

L’aggressione scattò perché, secondo la ricostruzione, nell’Opg si era sparsa la voce che la vittima era un pedofilo. Nella ricostruzione dei fatti, il magistrato aveva chiesto di poter rintracciare il rumeno compagno di cella di Seiano, che aveva assistito all'aggressione: lo stesso era stato rintracciato a Marsiglia, in Francia, ma dopo qualche settimana fece perdere le sue tracce.

Nella prossima udienza discuteranno le parti civili Gennaro Iannotti, Dario Pepe e Verrico, oltre agli avvocati difensori degli imputati. La sentenza è prevista a dicembre.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ucciso dai compagni di cella, chiesti 63 anni per tre imputati

CasertaNews è in caricamento