Ucciso in un agguato, l'ipotesi: vendetta per uno "sgarro"

Le indagini affidate ai carabinieri dopo il raid del commando

Si stanno cercando di mettere insieme i pezzi del puzzle dell’omicidio di giovedì che ha fatto tornare la paura a Castel Volturo.

I carabinieri hanno interrogato il ferito, ricoverato nella clinica Pineta Grande di Castel Volturno dopo essere stato sparato alle gambe, ma anche altri residenti della zona di via Brescia.

Da ambienti investigativi sembrano convinti di essere sulla buona strada per poter giungere a fare chiarezza su un delitto che potrebbe essere stato commesso come risposta ad uno “sgarro” commesso dalla vittima, un trentenne africano, che viveva in una delle case della zona della Porchiera.

Qualcosa che potrebbe essere comunque relativo ad affari criminali di chi ha commesso (o ordinato) il delitto, compiuto in maniera efferata, da un commando arrivato a bordo di una Jeep. Gli investigatori hanno acquisito anche le telecamere pozionate lungo le vie di fuga per cercare di capire dove siano potuti fuggire gli autori del raid.

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