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Davide Mango e la moglie Anna Carusone

Davide Mango e la moglie Anna Carusone

OMICIDIO-SUICIDIO Il retroscena dell’inchiesta: “Comportamenti violenti già in passato"

Parla il procuratore capo di Santa Maria Capua Vetere Maria Antonietta Troncone

Una relazione in cui si segnalava un atteggiamento violento, pur non suffragato da denunce da parte della moglie. È questa la circostanza nuova fatta emergere dal Procuratore capo di Santa Maria Capua Vetere Maria Antonietta Troncone sulla tragedia di Bellona, con il 47enne Davide Mango che ha ucciso la moglie, Anna Carusone, e fatto fuoco sui passanti dal balcone di casa prima di farla finita.

Le armi erano state messe su un tavolo, cariche e pronte per l'uso. Un revolver, due pistole e due fucili utilizzate durante quelle ore di follia. L'uomo è arrivato in via Aldo Moro imbracciando un fucile, esplodendo alcuni colpi all'esterno di un bar. Poi è salito a casa. La moglie gli è andata incontro ed è stata sparata sul pianerottolo. A quel punto Mango si è chiuso all'interno della sua abitazione, sparando all'impazzata e ferendo 5 persone le cui condizioni sono buone. "Verranno dimesse oggi - ha spiegato il Procuratore Troncone - Anche il militare ferito (il maresciallo Iannarella, nda) è in buone condizioni".

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Inutili le trattative. "Gli abbiamo detto che la moglie e la figlia stavano bene, di uscire fuori - conferma il Procuratore - Ad un certo punto si è reso conto di cosa stava facendo, ha chiesto quanti anni di galera si sarebbe fatto". Poi il fallimento dei negoziati e l'irruzione, con Mango che si è tolto la vita poco prima dell'ingresso dei carabinieri.

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Questi i fatti. La circostanza nuova è una segnalazione dei vicini di casa sulla condotta aggressiva di Mango nei confronti della moglie e dei suoi familiari. Segnalazione per la quale intervennero i carabinieri nel 2013 ma che non aveva portato ad una denuncia ma solo ad una relazione di servizio. Documento che è, secondo quanto ricostruito dalla Procura, nel fascicolo per il porto d'armi, rinnovato da Mango nel 2015. "Non possiamo prendere nulla sotto gamba - ha concluso il Procuratore Troncone - Per questo invieremo in giornata alle forze dell'ordine una direttiva per cui andranno segnalati alla Procura anche i comportamenti spia di un malessere". La figlia della coppia, appena 15enne, è scampata alla furia omicida del padre. La ragazza è stata affidata ai nonni materni.

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