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L'omicidio di Ferdinando Fenicia ha aperto il 2019 di sangue

L'omicidio di Ferdinando Fenicia ha aperto il 2019 di sangue

Nove omicidi: la lunga scia di sangue del 2019

Delitti dimezzati rispetto all'anno precedente. Solo un caso ancora irrisolto

Nove omicidi nel casertano. E' la lunga scia di sangue di Terra di Lavoro per il 2019.

Ad aprire l'anno di sangue il delitto di Ferdinando Fenicia, 37 anni di Grumo Nevano, trovato morto nella sua auto nei pressi dell'uscita dell'asse mediano, a Orta di Atella. L'uomo era stato attinto da diversi colpi di arma da fuoco mentre era in auto, una Fiat 500 L.

Il 28 febbraio su viale Carlo III a San Nicola la Strada Modou Diop, senegalese di 28 anni, viene travolto ed ucciso da un 22enne di Marcianise. Le indagini della polizia hanno evidenziato come il giovane africano sia stato investito per vendicarsi dopo un diverbio avvenuto poco prima al semaforo. Per il delitto il 22enne marcianisano, figlio di un ras dei Belforte, è stato condannato in primo grado.

Il 31 marzo a Durazzano Mario Morgillo e suo genero Andrea Romano, entrambi di San Felice a Cancello, vengono uccisi a colpi di fucile mentre si trovavano fuori ad un bar. Il delitto si è verificato in seguito ad un litigio per vecchie ruggini.

Il 16 maggio alla clinica degli Ulivi a Caserta un uomo di 64 anni di Casandrino è stato soffocato con dell'ovatta da un compagno di stanza. 

Il 16 luglio a San Gennaro Vesuviano si è compiuto un vero e proprio dramma. Un 35enne di Caserta ha lanciato dal balcone la figlioletta di appena 16 mesi uccidendola. L'uomo poi ha tentato di farla finita ma è stato salvato dai medici.

Il 4 settembre a Mondragone Ferdinando Longobardi è stato ucciso con due colpi di pistola al petto. Il killer è stato arrestato qualche settimana più tardi dai carabinieri. 

Il 21 ottobre sempre a Mondragone un 90enne, Pantaleo Di Pilato, è stato ucciso a coltellate in casa in seguito ad un litigio con un amico, ultraottantenne. Il 28 ottobre a Roma un 45enne albanese e residente a Casal di Principe è stato ucciso con un colpo di fucile all'addome in seguito ad una lite in famiglia. 

Infine lo scorso 27 dicembre, a Castel Volturno, un 22enne ghanese è stato ucciso da un 30enne della Nuova Guinea con una pietra alla testa

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