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Sindaco arrestato, un 'sistema' per ottenere favori | I NOMI DEGLI INDAGATI

Nell'indagine sugli appalti del Comune sono finiti anche imprenditori e funzionari

Cinque indagati a piede libero, 15 raggiunti da ordinanze eseguite dai carabinieri del Nucleo investigativo del Gruppo di Aversa. È un vero e proprio terremoto quello che si è abbattuto questa mattina sul Comune di Trentola Ducenta, col sindaco Andrea Sagliocco finito ai domiciliari assieme all’avvocato e ‘factotum’ Saverio Griffo nell’ambito di una inchiesta della Procura di Napoli Nord sulla gestione illecita degli appalti.

Oltre al sindaco e all’avvocato, sono cinque gli indagati raggiunti dal divieto di dimora nella provincia di Caserta. Tra questi ci sono Mauro Felaco (38 anni, di Casaluce), Elena Bassolino (51 anni, residente a Sant’Anastasia, alla quale successivamente è stata revocata la misura cautelare), Agostino Fabozzi (61 anni, di Trentola Ducenta), Nicola Zagaria (33 anni di Trentola Ducenta, consigliere comunale di maggioranza) e Giuseppe Melucci (53 anni, di Trentola Ducenta).

Per 8 indagati è stato invece diposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, quasi tutti imprenditori coinvolti nell’indagine: Saverio Fabozzi (67 anni, di Trentola Ducenta), Salvatore De Marco (53 anni, di San Marcellino), Luigi Letizia (56 anni, di San Cipriano d’Aversa), Luigi Lorvenni (51 anni, di Trentola Ducenta), Salvatore Mazzara (46 anni, di Trentola Ducenta), Giovanni Addario (37 anni, di San Prisco), Aurelio Costanzo (36 anni, di Trentola Ducenta) e Raffaele De Caprio (54 anni, di Trentola Ducenta).

Dall'indagine condotta dai militari guidati dal tenente colonnello Donato D'Amato è emerso come nessuno tra gli imprenditori vittime del ‘sistema’ ostruzionistico sulla gestione degli affidamenti diretti abbia denunciato le richieste di favori avanzate da sindaco e funzionari del Comune. Anzi, molti hanno ceduto alla richiesta di assumere persone indicate dagli indagati o di fornire ‘aiuti’.

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