Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca Santa Maria a Vico

Neonata morta in culla, i genitori a processo per omicidio

Il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio del pm Pontillo

Sarà processo per Emanuele Savino, 27 anni, e Anna Gammella, 20 anni, di Santa Maria a Vico, genitori della piccola Aurora Savino, la neonata trovata morta in culla nel loro appartamento a Santa Maria a Vico il 2 settembre 2023.

È quanto disposto dal gip Maria Pasqualina Gaudiano del tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal sostituto procuratore Stefania Pontillo. Dovranno presentarsi verso la fine del mese di settembre in Corte d' Assise.

I due coniugi erano stati tratti in arresto il 14 novembre scorso ed elementi utili alla ricostruzione del quadro indiziario a loro carico sono emersi dalle chat estrapolate dai cellulari sequestrati poco dopo il decesso della piccola. Elementi che, uniti ai rilievi dei carabinieri della compagnia di Maddaloni, all’ascolto delle testimonianze e al referto dell’esame autoptico, hanno portato all’accusa per maltrattamenti e omicidio.

La piccola, di meno di due mesi, fu trovata senza vita nella sua culla. I sanitari giunti sul posto riscontrarono la presenza di ustioni e segni come ecchimosi sull'addome, le gambe e i piedi della neonata. I genitori, riferirono ai carabinieri, che la bambina si era scottata durante un bagnetto la sera prima a causa di un getto di acqua bollente uscito per errore dal rubinetto. Le indagini avviate dai militari dell’Arma hanno portato poi alla misura restrittiva.

Gli indagati, ancora associati in carcere (quello di Santa Maria Capua Vetere per Savino e quello di Pozzuoli per Gammella) sono assistiti dagli avvocati Carlo Perrotta e Davide Pascarella.

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