menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I supermercati restano aperti

I supermercati restano aperti

Dai supermercati ai tabacchi: ecco le attività che restano aperte

Molti esercizi commerciali saranno immuni al provvedimento annunciato da Conte. In Campania resta lo stop alle consegne a domicilio

L'Italia si ferma e chiude i battenti per l'emergenza Coronavirus. E' quanto ha dichiarato poco fa il premier Giuseppe Conte alla Nazione. Chiudono le attività di vendita al dettaglio, ma non tutte.

Restano aperti ed immuni al provvedimento del Governo: ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti, negozi di surgelati, esercizi non specializzati di computer, tabacchi, distributori di carburante, attività di vendita di apparecchiature informatiche, ferramenta, negozi che vendono articoli igienico-sanitari, di illuminazione, edicole, farmacie, parafarmacie, negozi per la vendita di articoli di profumeria e per l'igiene personale, vendita di piccoli animali domestici, articoli di ottica, combustibile per uso domestico e riscaldamento, lavanderie, pompe funebri.. 

In Campania resta lo stop alle consegne a domicilio. Lo ha detto il gorvernatore Vincenzo De Luca commentando il provvedimento del governo. “Necessarie e condivisibili le misure restrittive del Governo. Necessario e decisivo il senso di responsabilità di ogni cittadino italiano - ha detto De Luca - Due osservazioni. Decreti e ordinanze sono efficaci se c'è chi le fa rispettare rigorosamente al di là del senso di responsabilità di ogni singolo cittadino. È assolutamente necessario un impegno straordinario, chiaro ed esplicito, di tutte le Forze dell'Ordine e anche delle Forze Armate per garantire che concretamente le decisioni siano rispettate e per sanzionare concretamente i contravventori. La Campania ha una diversa posizione riguardo le consegne domiciliari, che possono essere strumenti di diffusione del contagio. Nessuna mezza misura. I casi dei singoli cittadini devono essere affrontati dai servizi sociali e dai piani sociali di zona. Bene la nomina di Arcuri. La centralizzazione e l'accelerazione nelle forniture mediche è indispensabile”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento