Negli slip la mazzetta per appalto, arrestato ragioniere 50enne casertano

Caserta - Il responsabile amministrativo di una delle ditte impegnate nella costruzione della nuova autostrada Siracusa-Gela, Gennaro De Renzis, di 50 anni, originario di Caserta, è stato arrestato dai carabinieri per estorsione ai danni del...

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Il responsabile amministrativo di una delle ditte impegnate nella costruzione della nuova autostrada Siracusa-Gela, Gennaro De Renzis, di 50 anni, originario di Caserta, è stato arrestato dai carabinieri per estorsione ai danni del titolare dei ristorante che fornisce i pasti agli operai dei cantieri. A denunciare l'uomo è stata la vittima. Su disposizione del sostituto procuratore di Ragusa, Giulia Bisello, è stato posto ai domiciliari. L'uomo è stato bloccato dai carabinieri della Stazione di Pozzallo (Ragusa) subito dopo aver intascato e nascosto nelle mutande una mazzetta da 500 euro ricevuta dal ristoratore. La vittima dal luglio del 2015 avrebbe pagato la 'tangente' mensile, sotto la ma minaccia di riceve la disdetta dell'appalto per la ristorazione se non avesse aderito alle sue richieste. Secondo l'accusa, De Renzis aveva anche minacciato il blocco del pagamento delle fatture già emesse per i pasti forniti nei mesi passati.

L’estorsore aveva quindi deciso di alzare la posta in gioco chiedendo esplicitamente al ristoratore di presentare per il 2016 alla ditta con cui aveva stipulato l’appalto per la fornitura di pasti, ossia la stessa per cui lavora De Renzis, un nuovo preventivo, maggiorato rispetto al precedente, con la precisazione che la differenza di prezzo tra il vecchio e il nuovo preventivo doveva essere corrisposta quale somma contante sempre a De Renzis, in aggiunta all’ormai solito versamento mensile di 500 euro. A questo punto però il ristoratore, preso atto dell’insostenibile richiesta che avrebbe rischiato di creare seri problemi alla sua attività economica, aveva deciso di non sottostare più al nuovo ricatto, dicendosi disponibile soltanto a continuare a versare, come effettivamente faceva, i 500 euro al mese, ormai divenuta una vera e propria tangente.

In conseguenza di tale rifiuto, i 40 operai che consumavano regolarmente il pasto nel ristorante della vittima erano scesi all’improvviso a sei, in quanto tutti gli altri erano stati indirizzati in altri ristoranti della zona, con un rilevante danno economico per il ristoratore taglieggiato. Per tale motivo quest’ultimo ha deciso di sporgere denuncia ai carabinieri. Questi ultimi si sono appostati nei pressi del locale e quando De Renzis ne era uscito con la tangente appena intascata, lo hanno bloccato e perquisito, trovandogli i 500 euro negli slip. Il ragioniere è stato dunque arrestato per il reato di estorsione e sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.

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