L'addio del medico aversano a Pau Donés: “Un onore condividere con te la vita e la morte”

Il cantante degli Jarabe de Palo era malato di tumore dal 2015. Il messaggio toccante del dottor Domenico Sabia che lo ha operato

Il dottor Domenico Sabia e Pau Donés, il frontman degli Jarabe de Palo

"Con te fino all'ultimo respiro fratello (è come ci chiamavamo), mano nella mano. Un onore per me condividere con te la vita e la morte. Con lo stesso sorriso che hai avuto in vita, così ti ho visto volare verso una nuova avventura. La tua forza e l'amore per la vita sono stati un esempio per noi e per molti pazienti. Il dolore per la tua partenza è soffocante. Grande artista, grande uomo. Stima ed affetto profondo. Ci vedremo nella tua musica, nei tuoi Insegnamenti, in un'altra vita". Questo il toccante messaggio d’addio di Domenico Sabia, il medico aversano che ha operato il noto cantante degli Jarabe de Palo.

Tra il medico di origine normanna ed il noto cantante si era instaurato un vero e proprio rapporto di amicizia che va ben oltre il normale rapporto tra medico e paziente. Nel 2017 Pau Donés fu operato in Spagna da Domenico Sabia. Dopo l’intervento il cantante ha ringraziato Domenico Sabia con il quale si è prestato simpaticamente in una esibizione. “The Blues Brothers?” ha scritto il cantante che non ha mai fatto mistero della sua malattia. Anzi. Subito dopo l’intervento chirurgico condotto dal medico Sabia ha scritto sui social: "Limpio" "Pulito". Con questo messaggio su Facebook Pau Donés, voce dei Jarabe De Palo, si è liberato da un peso enorme. Quello del tumore al colon che lo aveva colpito.

Pau non ha mai fatto mistero della sua malattia. Aveva annunciato la cancellazione del tour con un video girato in ospedale. "Il cancro è come un fantasma che si presenta quasi senza avvisare - diceva il cantautore scusandosi con i fan - senza un motivo apparente, per questo è importante stare attenti. Con il cancro vale più prevenire che curare". Successivamente nella tappa napoletana del suo tour il frontman degli Jarabe de Palo ha invitato il suo 'amigo napolitano' a salire sul palco per un duetto improvvisato di voce e chitarra.

Domenico Sabia, conosciuto in città come Mimmo, è il figlio dell’ex consigliere comunale Carmine e fratello di Michele. Dal 2004, dopo gli studi di medicina e chirurgia presso la Seconda Università di Napoli, ha svolto un periodo di formazione nel Dipartimento di Chirurgia Generale, Apparato Digerente e Centro Trapianti diretto dal prof Carlos Pera Madrazo presso “l’Hospital Universitario Reina Sofia” di Cordoba (Spagna), interessandosi in particolar modo alla chirurgia epato-bilio-pancreatica, ed alla trapiantologia epatica e pancreatica. Nel 2006 consegue il “Certificado-Diploma de Estudios Avanzados en el Area de Cirugia” presso l’Università di Cordoba superando con il massimo dei voti il periodo di docenza e di investigazione, nell’ambito del programma del dottorato di ricerca “Avances en Especialidades Medico-Quirurgicas”. E nel 2010 risulta vincitore di un concorso pubblico, per titoli e merito, in qualità di dirigente medico a tempo indeterminato, presso il Dipartimento di Chirurgia Generale e Apparato Digestivo dell’Hospital Sant Joan Despì - Moises Broggi (Barcellona, Spagna), diretto dal dottor Pedro Barrios Sanchez, con dedizione quasi esclusiva alla chirurgia oncologica laparotomica e laparoscopica, facente parte del Equipe di Chirurgia Oncologica Peritoneale e dell’Equipe di Chirurgia Colorettale.

Attualmente svolge servizio nel suddetto centro, in qualità di dirigente medico del Dipartimento di Chirurgia Generale e Apparato Digestivo. In tale centro il dottor Domenico Sabia ha realizzato, come primo chirurgo, numerosi interventi, in laparotomia e laparoscopia, di chirurgia oncologica avanzata. Nell’ambito del programma della carcinosi peritoneale attualmente il gruppo di Barcellona rappresenta il centro di riferimento nazionale ed ha realizzato oltre 800 procedimenti con la tecnica di Sugarbaker (Citoriduzione Chirurgica Radicale CRS + ChemioIpertermia Intraperitoneale Intraoperatoria HIPEC).

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