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Blitz dei vigili nei centri commerciali, multati i gestori di due bar

Non hanno rispettato l'ordinanza 'Plastic free'. Velardi: "Controlli dopo le segnalazioni"

I gestori di due bar ubicati nei centri commerciali di Marcianise sono stati multati dalla polizia municipale perché non hanno rispettato l'ordinanza 'Plastic free' la quale prevede che i bar e i ristoranti operanti sul territorio cittadino non possono servire i loro prodotti in utensili di plastica non biodegradabile.

Ad annunciarlo è stato il sindaco della città Antonello Velardi: "Abbiamo multato un bar che opera all'interno dell'outlet La Reggia che ha totalmente disatteso l'ordinanza del Comune di Marcianise sulla "plastic free".

La multa è stata comminata nell'ambito di controlli che la nostra polizia municipale (che ringrazio) sta eseguendo nei centri commerciali, in particolare il Campania, dove è stato beccato un altro bar, molto noto, anch'esso non gestito da marcianisani, e l'Outlet. Ci erano arrivate diverse segnalazioni dell'inosservanza dell'ordinanza in quei due centri: stiamo facendo controlli a tappeto che proseguiranno in questi giorni, siamo solo all'inizio".

Il sindaco spiega anche che "quasi tutti gli esercizi commerciali di Marcianise si sono attenuti all'ordinanza, sottoponendosi anche ad una certa spesa, con la consapevolezza che le regole si rispettano e che, nel caso specifico, si aiuta l'ambiente e si aiuta a fare la differenziata. Gli esercizi commerciali operanti nei grandi centri insediati sul nostro territorio se ne sono invece strafegati. Della serie: noi siamo superiori rispetto alle regole. C'è un rapporto complesso direi anche dal punto di vista psicanalitico tra Marcianise e questi centri commerciali, visti da sempre non come una risorsa ma come ladri di opportunità, completamente sganciati dal nostro tessuto sociale, utili solo come serbatoio di intrallazzi vari con politici e burocrati di vecchia risma. Ecco, questa vicenda dei bar e dei ristoranti fuorilegge va inquadrato all'interno di questo mai risolto conflitto tra noi e loro. Operatori commerciali non di Marcianise che sbarcano a Marcianise, la fanno da padroni, comprano i loro servigi e pensano di poter fare quello che vogliono. Ancorati ad un passato da dimenticare, mentre invece la città va in un'altra direzione, quella della modernità. Su questa storia continueremo ad essere inflessibili". 

E chiosa: "Spero che la direzione del Campania e dell'Outlet siano inflessibili con le aziende che non rispettano le norme, non foss'altro perché entrambi i centri subiscono un danno d'immagine enorme. Al loro posto, annullerei i contratti di fitto: essere imprese autorevoli (il Campania e l'Outlet lo sono) significa anche pretendere comportamenti corretti dai loro partner. Altrimenti si è complici. E spero anche che in futuro sappiano scegliersi interlocutori più affidabili. Il business sì, ma fino ad un certo punto e mai a tutti i costi. A Marcianise, almeno adesso, funziona così: l'aria è cambiata. E noi pretendiamo il rispetto delle regole".

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