Addio Romano Piccolo: è morto il papà del basket casertano

E’ deceduto in ospedale dopo la rottura del femore. Il sindaco: “Capace come pochi di trasferire passioni e amore per lo sport”

Caserta piange la scomparsa di Romano Piccolo

Caserta piange la scomparsa di una colonna del basket casertano. E’ venuto a mancare Romano Piccolo, da tutti considerato il papà della palla a spicchi del Capoluogo di Terra di Lavoro. Una morte improvvisa, avvenuta in ospedale dopo un incidente che gli aveva provocato la rottura del femore. Purtroppo la situazione è precipitata velocemente, strappandolo alla sua amata Caserta.

Romano Piccolo è stato giocatore di calcio (portiere come il fratello maggiore Santino), e poi giocatore di basket di quella Juvecaserta che sempre il fratello maggiore Santino fondò nel 1951 con altri amici. Ha poi fondato il basket femminile a Caserta: è stato allenatore, dirigente, presidente per poi iniziarlo a raccontare su “Superbasket”. Da memoria storica del basket ha raccontato nelle sue edizioni de “La reggia del basket” la nascita, l’evoluzione e la crescita di questo particolare sport che a Caserta ha trovato terreno fertile.

Il sindaco Carlo Marino ha manifestato il suo dolore con un messaggio sui social. “Romano Piccolo è stato il maestro di tanti, nel basket e nel giornalismo, capace come pochi di trasferire passioni e amore per lo sport e per la vita. Lo stesso amore che nutriva per la nostra città e per la sua storia ed identità, di cui è stato uno dei principali protagonisti”.

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