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Venerdì, 1 Luglio 2022
Cronaca Castel Volturno

Commemorazione al Lido poi Rahhal potrà tornare a casa

Alle celebrazioni per Amarri anche il sindaco e l'Imam. Comunità marocchina ha pagato le spese con una colletta

Il comune di Castel Volturno si prepara a dare l'ultimo saluto al 42enne marocchino Rahhal Amarri, deceduto il 7 giugno scorso dopo aver salvato due bimbi in difficoltà nello specchio di mare antistante il lido che gestiva.

Martedì 14 giugno, alle 18, vi sarà una commemorazione al lido dei Gabbiani a Pinetamare, organizzata dalla comunità marocchina, con la presenza dei due fratelli del 42enne, dell'imam di Castel Volturno e la partecipazione di tanti cittadini castellani, a partire dal sindaco Luigi Petrella, che con i suoi uffici ha già inoltrato al ministero dell'Interno la richiesta di riconoscere al 42enne la medaglia d'oro al valore civile; un iter che anche la Presidenza della Repubblica ha avviato subito dopo la tragedia.

Alla commemorazione interverranno anche rappresentanti della Regione Campania, in particolare l'assessore ai beni confiscati Mario Morcone. Ieri, intanto, si è tenuta l'autopsia e la salma è stata liberata per il rimpatrio, che avverrà a metà della prossima settimana dopo la commemorazione di martedì.

Le spese per il definitivo ritorno in Marocco saranno pagate dai suoi connazionali, che hanno fatto una colletta per raccogliere i 2.800 euro necessari; inizialmente si era proposta la Regione per pagare le spese, ma poi la comunità marocchina si è mossa in prima persona come vuole la tradizione musulmana. Rahhal Amarri era arrivato in Italia nel 2007, e dopo un anno a Firenze è venuto a Castel Volturno, dove ha vissuto per parecchi anni integrandosi perfettamente. 

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