rotate-mobile
Cronaca Maddaloni

Muore di Covid dopo focolaio in clinica: si va davanti al giudice

La Procura ha chiesto l'archiviazione a cui si oppongono i legali della famiglia della vittima

Sarà il giudice Giovanni Mercone del tribunale di Santa Maria Capua Vetere a decidere sulla richiesta di archiviazione avanzata dal pm Verde per un caso di omicidio colposo da Covid, cioè di un paziente che - secondo quanto denunciato dai suoi familiari - sarebbe morto per complicanze legate al virus che avrebbe contratto durante il ricovero alla Clinica San Michele di Maddaloni. 

I fatti si sono verificati nell'ottobre del 2020 quando un paziente casertano di 72 anni si recò nella struttura sanitaria di Maddaloni per un intervento di rimozione di un tumore. Dopo una ventina di giorni venne dimesso, nonostante avesse presentato febbre nei giorni precedenti e le sue condizioni non fossero ancora ottimali. Al momento delle dimissioni, riferiscono i familiari in denuncia, non gli sarebbe stato praticato un tampone nonostante, proprio in quei giorni, all'interno della clinica ci sarebbe stato un focolaio con una ventina di contagi. 

Dopo appena 6 giorni dal suo ritorno a casa la situazione precipita ed il 72enne viene trasferito all'ospedale di Caserta dove risulta positivo al coronavirus. La morte avviene dopo pochi giorni dal ricovero. 

Sulla vicenda il pm Verde ha avanzato richiesta di archiviazione. Per il pm il contagio potrebbe essere avvenuto anche nei giorni di degenza a casa (ma resta il dubbio sui motivi per cui non sia stato effettuato un tampone al paziente in uscita). Una richiesta a cui si sono opposti i legali della famiglia della vittima e che ora dovrà essere discussa dinanzi al gip Mercone. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Muore di Covid dopo focolaio in clinica: si va davanti al giudice

CasertaNews è in caricamento