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Giovedì, 13 Giugno 2024
Cronaca Presenzano

Addio al commendatore centenario

Se ne va un pezzo di storia del casertano insignito dal presidente Mattarella: aveva 102 anni

Si è spento a 102 anni Giovanni Caraccio, un autentico pezzo di storia di Presenzano e non solo, dell'Italia intera.

Infatti Caraccio è stato insignito dal Capo dello Stato Sergio Mattarella della prestigiosa onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Caraccio, l’8 settembre 1943, fu catturato dai tedeschi e avviato ai campi di concentramento, gli stessi che andavano affollandosi di ebrei deportati anche dall’Italia.

Fu chiamato alle armi nel novembre del 1942 e fu inviato in Francia, a Grenoble, e qui catturato dai tedeschi nei giorni immediatamente successivi all’armistizio di settembre. Nella stessa cittadina francese visse i primi mesi di reclusione fatta di stenti. Il giovane soldato non si perse mai d’animo, riuscì a scappare ed evitò il trasferimento ad Auschwitz, fu nascosto da una famiglia di contadini in un covone di fieno che lo protesse dai forconi con cui i nazisti saggiavano per scoprire ciò che fortunatamente non trovarono. Pericolo scampato per poco, nuova cattura da parte dei tedeschi che lo internarono per circa un anno, ancora una fuga ma fu scoperto, questa volta dagli inglesi di cui rimase prigioniero fino al termine del conflitto mondiale.

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