menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Lo stabilimento Firema

Lo stabilimento Firema

Morti d'amianto alla Firema, sì dai giudici a processo bis

Respinte le eccezioni sul 'ne bis in idem' e sulla genericità del capo d'imputazione a carico dei manager

Il capo d'imputazione non è generico e non c'è il principio del 'ne bis in idem', quindi il processo potrà andare avanti. E' quanto hanno deciso i giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nel corso del processo ai vertici della Firema accusati di omicidio colposo e lesioni colpose in relazione alle morti ed alle malattie dei dipendenti provocate dall'esposizione all'amianto. 

I giudici hanno di fatto respinto tutte le eccezioni avanzate dal collegio difensivo ma anche quella di citare la Titagarh come responsabile civile avanzata dai difensori delle parti civili. Il processo riprenderà ad aprile quando i giudici dovranno sciogliere altre riserve tra cui quelle relative all'acquisizione del primo processo sull'amianto in cui, però, la contestazione era di omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. 

A processo ci sono gli ex amministratori delegati dell’azienda Mario Fiore e Giovanni Fiore, dell’ex direttore generale Mario Pasquali, e degli altri ex dirigenti Enzo Ianuario, Maurizio Russo, Giovanni Iardino, Giuseppe Ricci e Carlo Regazzoni. Tutti erano usciti indenni dal primo procedimento ma il pm Giacomo Urbano aveva aperto una seconda indagine contestando l'omicidio colposo e le lesioni. Una strategia che ricorda quella seguita dalla Procura di Torino per il processo Eternit.

La Procura contesta agli imputati la morte di 19 operai per patologie legate all’amianto, e le lesioni in relazione alla malattia contratta da altri 82 lavoratori Firema. Molti lavoratori o loro eredi e la Cgil si sono costituiti parti civili con gli avvocati Domenico Cannavacciuolo e Sergio Tessitore. Nel collegio difensivo, invece, sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Giuseppe Stellato e Gennaro Ciero. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento