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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca

Migranti, ecco i 44 Comuni che li accolgono. Lavoreranno anche nella Reggia

Saranno quasi 3mila i rifugiati e i richiedenti asilo ospitati in provincia di Caserta

Sono 44 i Comuni della provincia di Caserta che hanno aderito alla rete Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Un piano fortemente voluto dal ministro dell’Interno Marco Minniti per superare l’attuale sistema di accoglienza straordinaria e rendere così gli Enti locali protagonisti delle proprie scelte di programmazione del territorio.

Un coinvolgimento che vedrà diversi livelli amministrativi, tanto da includere Università e Sovrintendenze: nel caso di Caserta i rifugiati saranno impiegati in attività socialmente utili e anche in servizi di custodia e assistenza presso la Reggia. In totale i 44 Comuni che aderiranno al protocollo accoglieranno 2.977 richiedenti asilo e rifugiati.

Dalla loro parte, i Comuni che parteciperanno alla rete Sprar potranno accedere ai fondi Fami (Fondi asilo migrazione e integrazione) per la gestione delle problematiche sociali e amministrative legate alla presenza di richiedenti asilo sul territorio. Per gli Enti locali è previsto inoltre il sostegno economico dello Stato: con questi finanziamenti gli Enti locali avranno la possibilità di ristruttura sedi e immobili abbandonati in cui alloggiare non solo i rifugiati, ma anche i senzatetto. Il sistema può rappresentare inoltre un’occasione di sviluppo dei territori in quanto crea nuovi posti di lavoro, rivitalizzando alcuni centri (specie quelli dell’entroterra casertano) interessati dallo spopolamento.

Il protocollo, valido fino al 31 dicembre 2018, sarà firmato lunedì 18 dicembre nella ‘Sala dei Baroni’ del Maschio Angioino di Napoli. Saranno presenti i prefetti della Regione, il ministro dell’Interno Minniti, i sindaci che hanno comunicato la loro adesione, l’ANci, il sindaco della città metropolitana di Napoli, i direttori del Parco archeologico di Pozzuoli e della Reggia di Caserta.

I Comuni della provincia di Caserta che entreranno a fa parte della rete Spar sono il capoluogo Caserta, Ailano, Alife, Alvignano, Aversa, Carinaro, Casapulla, Capodrise, Castel Morrone, Castello del Matese, Cesa, Ciorlano, Falciano del Massico, Francolise, Galluccio, Gricignano d’Aversa, Letino, Marcianise, Maddaloni, Macerata Campania, Parete, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Raviscanina, Riardo, Rocchetta e Croce, Ruviano, San Nicola la Strada, Santa Maria Capua Vetere, San Cipriano d’Aversa, San Maro Evangelista, Santa Maria la Fossa, Succivo, Trentola-Ducenta, Orta di Atella, Valle Agricola, Vairano Patenora, Sant’Arpino, Vitulazio, Valle di Maddaloni, San Pietro Infine, San Prisco, Rocca d’Evandro.

Tra gli Enti che ospiteranno più rifugiati e richiedenti vi sono Aversa (170), Caserta (244), Maddaloni (125), Marcianise (127), Santa Maria Capua Vetere (105). Nella fotogallery la tabella con tutti i comuni della provincia di Caserta.

Le tabelle dello Sprar

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