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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca Mondragone

Mercato ortofrutticolo nelle mani della camorra: 4 condanne

I D'Alterio hanno tentato di imporsi nel settore dei trasporti. Confisca per una società

Quattro condanne oltre alla confisca di una società per gli affari del clan dei Casalesi al mercato ortofrutticolo di Fondi, nel basso Lazio.

Secondo quanto riferisce Adnkronos, il gup del tribunale di Roma, Chiara Gallo, ha condannato in abbreviato Luigi D'Alterio a 6 anni e quattro mesi; Anna D'Avia, che ha preso 2 anni; Melissa D'Alterio a 3 anni e 4 mesi e Armando D'Alterio a 3 anni, 6 mesi e 20 giorni.

Le indagini dei carabinieri avevano mostrato come i D'Alterio, ritenuti vicini al clan, avessero esercitato un potere intimidatorio di tipo mafioso al fine di monopolizzare i trasporti da e per il Mof, imponendo una propria ‘tassa’ ai movimenti effettuati dalle altre ditte. Il gruppo avrebbe assunto il controllo de “La suprema srl, per la quale è stata disposta la confisca. Nel corso delle indagini sono state accertate anche le minacce rivolte ad un imprenditore della provincia di Viterbo per tornare in possesso di beni, sottratti alla famiglia in esecuzione di una misura di prevenzione, che l’uomo aveva acquistato ad un’asta pubblica.

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