Marijuana in casa, condanna definitiva per 26enne

La Cassazione ha respinto il ricorso del giovane: "E' continuativamente dedito ad attività di spaccio"

Trovato con la marijuana in casa

Nessuno sconto per S.D.V., 26 anni di Santa Maria Capua Vetere. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 1 anno e 8 mesi di reclusione inflitta dalla Corte d'Appello di Napoli nei confronti del giovane per spaccio di droga.

I giudici non hanno riconoscito i circa 45 grammi di marijuana rinvenuti durante una perquisizione come destinati ad uso personale. Nel corso dell'attività di polizia giudiziaria, infatti, oltre allo stupefacente vennero trovati un bilancino di precisione, alcune bustine di cellophane per il confezionamento delle dosi ed un block notes contenente nomi e cifre. Elementi che sono stati ritenuti "espressione di un'attività di spaccio".

Rigettata la richiesta dell'applicazione del beneficio della lieve entità dello spaccio. Per i giudici  "l'imputato appare essere soggetto continuativamente dedito ad attività di spaccio". Il 26enne, con la dichiarazione di inammissibilità del ricorso, è stato condannato alla refusione di 3mila euro in favore della cassa delle ammende. 

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