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Le marche da bollo erano contraffatte

Le marche da bollo erano contraffatte

Marche da bollo contraffatte: processo per 27 avvocati

Il giudice Terzi del tribunale di Napoli Nord ha disposto il rinvio a giudizio. Danno da oltre 52mila euro

Ventisette avvocati sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di aver utilizzato marche da bollo contraffatte. Questa la decisione del giudice Antonella Terzi del tribunale di Napoli Nord che al termine dell'udienza preliminare, celebrata all'aula bunker del carcere di Santa Maria Capua Vetere, ha disposto il processo a carico di tutti i professionisti coinvolti nella maxi inchiesta. 

L'udienza è stata fissata dinanzi al giudice Chiaromonte del tribunale di Napoli Nord per la fine di ottobre. Gli imputati sono quasi tutti avvocati civilisti (solo uno di loro è un collaboratore di studio) residenti a Giugliano in Campania, Napoli, Recale, San Cipriano d'Aversa, Casal di Principe, Afragola, Torre del Greco, Pomigliano d'Arco, Cesa, Marano di Napoli, Frignano, Aversa, Castel Volturno, Praia a Mare, Melito, Casoria. Complessivamente nel mirino sono finite marche da bollo contraffatte con un danno per lo Stato di oltre 52mila euro. 

Nel collegio difensivo sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Domenico Smarrazzo, Celestino Gentile, Alfonso Quarto, Gerardo Marrocco, Carmine Capasso, Afrodite Della Gatta, Massimo D'Errico, Vincenzo Romano, Luigia Martino, Alfonso Furgiuele ed Enrico Iascone Maglieri.

Nell'ambito della stessa inchiesta vennero coinvolti altri 75 professionisti per i quali, però, il pm ha chiesto l'archiviazione. Ad avviso degli inquirenti avrebbero ricevuto in buona fede le marche da bollo ritenute false. I legali la cui posizione è stata archiviata sono stati difesi, tra gli altri, dagli avvocati Gianluca Giordano, Andrea Balletta, Giovanni Plomitallo, Pierluigi Mercorio, Rosario Avenia e  Generoso Grasso.

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