Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Maltrattamenti in famiglia, condannato a 'lavoro' in centro antiviolenza

La pena inflitta dal gup del tribunale di Santa Maria Capua Vetere senza il vincolo territoriale

Condannato a svolgere lavori socialmente utili ma senza il vincolo della territorialità, che lo avrebbe ancorato in provincia di Caserta durante l'espiazione della pena 'sostitutiva'.

Lo ha deciso il gup Pasquale D'Angelo del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di G.F., autotrasportatore casertano difeso dall'avvocato Gerardo Marrocco, accusato di maltrattamenti in famiglia aggravati dalla presenza di minori. 

L'uomo era accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie. Il giudice ha disposto la pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, che l'imputato svolgerà in un centro anti violenza, ma facendo venire meno il vincolo territoriale con l'imputato che potrà spostarsi per lavoro scontando, di fatto, la pena da uomo libero. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maltrattamenti in famiglia, condannato a 'lavoro' in centro antiviolenza
CasertaNews è in caricamento