Accusato dalle sorelle di picchiare la mamma, il giudice lo assolve

In un altro processo è stato invece condannato il padre

Il giudice monocratico del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha assolto C.A., 52 anni, di Marcianise, dai reati di estorsione in danno della madre, calunnia in danno del padre, maltrattamenti in famiglia e lesioni.

Secondo la Procura, dal 2009 al 2011, l’imputato, assistito dall’avvocato Dario Pepe, avrebbe dapprima maltrattato la mamma, prima con mortificazioni e poi minacciata nel tempo per ottenere cospicue somme di denaro. Il processo a carico dell’allora 43enne nacque in seguito ad alcune dichiarazioni dubbie rese dalle sorelle, che avevano riferito nel corso di altro procedimento penale a carico del padre, che il violento della famiglia era il figlio.

Nelle more del processo in corso a Santa Maria Capua Vetere, si svolgeva a Napoli un altro processo, dove l’imputato era parte civile ed il padre imputato di reati connessi a quelli pendenti a carico del figlio. La Corte di Appello, da un lato, condannava il padre, mentre il Giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in accoglimento della richiesta assolutoria dell’avvocato Pepe, ha assolto con formula piena l’imputato dalle gravi accuse ascritte.

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