Si scola tre bottiglie di vino e picchia la compagna: torna a casa

Il giudice dispone i domiciliari per un 60enne dopo un mese di carcere

L'uomo ha picchiato la compagna dopo aver bevuto

Torna a casa dopo poco più di un mese in carcere il 60enne di Caserta arrestato lo scorso 23 marzo con l'accusa di maltrattamenti nei confronti della compagna.

È stato il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere a concedere a C.S. la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari presso l’abitazione della madre nel rione Tescione a Caserta revocando la custodia cautelare in carcere, accogliendo l'istanza presentata dall'avvocato difensore dell'uomo Pierluigi Grassi.

Il 60enne era stato denunciato dalla compagna con l’accusa di averla maltrattarla e sistematicamente picchiata, costringendola a rimanere segregata in casa, sotto la continua minaccia di violenze e senza alcuna possibilità di opporsi. La donna ha riferito all’autorità giudiziaria in sede di denuncia che, a seguito di una banale discussione , il compagno, dopo aver bevuto circa tre bottiglie di vino , la colpiva al volto con un violento pugno, dopo averle proferito pesanti offese.

La donna per paura della furia del compagno si rinchiuse nel bagno e con il suo telefono cellulare avvertiva la polizia. All’esito dell’intervento 60enne venne arrestato e condotto in carcere dove è rimasto fino a ieri quando è tornato alla dimora materna. 

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