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Il fiume Garigliano

Il fiume Garigliano

Il maltempo fa aumentare il livello del fiume Garigliano: + 576 cm in 7 giorni

Cresce anche il Volturno: la stazione di Capua centro ha registrato 116 centimetri sopra la media del periodo di riferimento

Livelli idrometrici superiori a quelli della settimana scorsa in 16 delle 29 stazioni di riferimento a causa del ritorno sui bacini idrici della regione Campania di nuovo tempo perturbato. E per la terza settimana consecutiva i dati idrometrici di giornata di tutti i maggiori fiumi della regione sono superiori alla media del quadriennio 2017-2020 su tutti ed 8 i principali idrometri per i quali è disposto il confronto con i dati degli anni scorsi. In lieve rialzo i volumi del lago di Conza della Campania e degli invasi del Cilento. Parzialmente aperte le paratoie della traversa di Capua, Ponte Annibale sul Volturno, per far defluire le moderate onde di piena evitandone al contempo l’apertura totale. E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (Anbi Campania).

Il fiume Garigliano presenta livelli idrometrici superiori a quelli della settimana precedente, in evidenza Sessa Aurunca con + 576 centimetri in una settimana. Questo fiume continua a presentare valori medi più elevati degli scorsi anni, specie a Sessa Aurunca: +331,25 centimetri sopra la media del periodo. Anche il Volturno vede un aumento dei livelli idrometrici rispetto a quelli raggiungi la scorsa settimana (ma in 4 stazioni su 6) significativo l’aumento di 144 centimetri a Limatola in una settimana. Questo fiume presenta valori sopra la media del quadriennio precedente, con la stazione di Capua centro che registra 116 centimetri sopra la media del periodo di riferimento.

Infine il fiume Sele che invece decresce rispetto alla scorsa settimana, con il solo incremento positivo di Contursi: +6 centimetri nel giro di in una settimana. Il Sele presenta tutte le principali stazioni idrometriche con valori superiori alla media del quadriennio precedente, con Albanella che ha toccato i 57,75 centimetri sopra la media del periodo. Per quanto riguarda gli invasi, la diga di Piano della Rocca su fiume Alento resta a 24,8 milioni di metri cubi e contiene il 100% della sua capacità, stabile sulle quattro settimane precedenti e con un volume superiore di oltre il 66% rispetto ad un anno fa. L’invaso di Conza della Campania sull’Ofanto è aumentato sulla scorsa settimana poco più di 673mila metri cubi d’acqua, e con quasi 44,6 milioni di metri cubi presenta un surplus di quasi 10,2 milioni rispetto allo scorso anno.

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