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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

Luisa morta in casa: salma liberata. Dolore e rabbia per la giovane mamma

Il papà è un docente al 'Nevio' di Santa Maria Capua Vetere. A trovarla il marito appena tornato a casa

Sgomento e dolore per una vita spentasi prematuramente. Si tratta di quella di Luisa Gianoglio di soli 33 anni, ritrovata senza vita nella sua abitazione verso le 17.30 di venerdì 11 marzo in via Jan Palach presso il Central Park a Santa Maria Capua Vetere dal marito mentre rincasava.

Un arresto cardiocircolatorio ha stroncato la giovane mamma sammaritana. È stato questo il responso del medico legale. Una morte piombata improvvisa sulla città del Foro e non si sono fatti attendere i messaggi di cordoglio così come i ricordi di chi ha conosciuto Luisa considerata da tutti come un angelo per la sua bontà e la sua dolcezza.

La direttrice dell'ISIS Amaldi Nevio Rosaria Bernabei si stringe al dolore della famiglia e del padre di Luisa, il docente Antonio Gianoglio: "Eleviamo al cielo attoniti e profondamente contriti una preghiera corale al Signore. Possa accogliere tra le sue braccia insieme ai suoi Beati l'anima angelica di Luisa Gianoglio sottratta prematuramente all'affetto dei suoi familiari e donare conforto a tutti i suoi cari ai quali è stata atrocemente e repentinamente strappata. L'intera comunità scolastica dell'istituto Amaldi - Nevio pervasa da profondo shock si stringe con profondo affetto al fianco del caro padre prof. Antonio Gianoglio in un accorato e sincero cordoglio".

Un senso di vuoto è ciò che rimane nei cuori degli amici che ricordano Luisa nei suoi momenti con il figlioletto di 8 anni ritratti in pose buffe e piene d'amore o nel profondo affetto mostrato per i genitori. La salma di Luisa è stata affidata alla famiglia per le esequie che si terranno domani (domenica 13 marzo) alle ore 16 al Duomo.

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