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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca Marcianise

La morte della maestra Raffaella: "Fiducia in magistratura. Rispetto per nostra tragedia"

I familiari della 55enne rompono il silenzio dopo essere stati ascoltati in Procura

Completa fiducia nell'azione della magistratura ma nessun dissidio familiare tale da indurre all'estremo gesto la povera Raffaella Maietta, l'insegnante 55enne di Marcianise morta il 5 maggio dopo essere stata investita da un treno. Questa la posizione dei familiari della donna che dopo essere stati ascoltati in Procura hanno nominato l'avvocato Andrea Piccolo quale loro legale per seguire la vicenda.

"Al momento - precisano i familiari attraverso il legale - C'è un fascicolo esplorativo aperto in Procura senza titolo di reato. Seguiamo con la massima attenzione l'indagine della Procura che sicuramente vaglierà tutte le ipotesi e con la quale, se ce ne sarà bisogno, siamo pronti a collaborare fornendo tutti i dettagli ed i chiarimenti che verranno richiesti. Siamo i primi a volere che sia fatta luce su eventuali responsabilità, qualora ve ne siano, nella morte della nostra Raffaella".

I familiari - che ora chiedono rispetto per la loro tragedia - sono stati ascoltati dagli inquirenti evidenziando come non ci sia nessun dissidio sia riguardante i rapporti di Raffaella con il marito sia quelli con i figli che, "nonostante la distanza sentivano tutti i giorni la madre che non ha mai manifestato situazioni di disagio tali da ipotizzare una tragedia come questa", concludono.

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