Cronaca Marcianise

Libero vigilantes-basista della rapina milionaria al Tarì

Sconto dei giudici per Petruolo che esce con un anno e mezzo di anticipo

Torna libero Francesco Petruolo, l'ex guardia giurata condannata a 7 anni e mezzo per la rapina milionaria messa a segno al Tarì di Marcianise nel 2014. 

Il tribunale di Sorveglianza, accogliendo l'istanza del legale di Petruolo, l'avvocato Nicola Musone, ha revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari, alla quale era sottoposto da qualche mese dopo la detenzione in carcere dal 2015, concedendo uno 'sconto' di un anno e mezzo circa sul totale della pena da espiare (il fine pena era fissato al gennaio 2023). 

Secondo la ricostruzione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che coordinò le indagini dopo la rapina nel 2014, Petruolo era stato il basista del colpo: quattro rapinatori riuscirono ad introdursi all'interno del Tarì utilizzando come "cavallo di troia" un furgone di un istituto di vigilanza. Dopo aver immobilizzato i due vigilantes, uno dei quali era proprio Petruolo, si impossessarono del bottino di circa 15 milioni di euro, che però i ladri furono costretti ad abbandonare lungo la strada. La ricostruzione della rapina permise di acquisire elementi proprio su Petruolo ritenuto il basista della banda di banditi che avrebbe suggerito i modi ed i tempi per l'accesso al caveau.

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