Acqua inquinata dai liquami delle aziende bufaline: la Procura vuole maggiori controlli

Siglato accordo con l'Istituto Zooprofilattico per avere accesso ad ulteriori informazioni per frenare gli sversamenti illeciti nelle false acquifere

Un accordo per potenziare il contrasto ai crimini ambientali derivanti da fenomeni di illeciti sversamento di reflui nei fiumi e nelle falde acquifere. E’ quello che è stato siglato negli uffici della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere guidata da Maria Antonietta Troncone al quale hanno aderito anche Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Comando Regione Carabinieri Forestale di Napoli, Comando Provinciale Carabinieri di Caserta, Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Napoli; Comando per la Tutela Ambiente di Napoli, Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli; Arpa Campania; Asl di Caserta

L’intesa, che rientra nell’ambito della Terra dei Fuochi, mira a tenere monitorata la situazione in 15 comuni per quel che concerne lo scarto delle attività produttive da parte delle aziende zootecniche. “Nel territorio ricompreso nella giurisdizione della Procura - afferma la Troncone - è ubicato un numero elevatissimo di aziende zootecniche, la cui presenza costituisce preziosa risorsa, ma nel contempo necessità di costante monitoraggio, tenuto conto che è stata sovente accertata l’esistenza di attività illecite che si concretizzano in sversamento incontrollati di liquami, tombamento di rifiuti provenienti dallo scarto dell’attività produttiva ed inquinamento delle falde acquifere.

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In base all’accordo siglato, l’Istituito Zooprolifattico forni alla Procura ed agli altri Enti sottoscrittori, il supporto tecnico che potrà essere richiesto con riferimento alle attività di indagine condotte nonché di mettere a disposizione i dati della banca dati nazionale anagrafe bovina relativi al territorio di competenza della Procura al fine di agevolare l’acquisizione di un adeguato apporto conoscitivo per valutare lo stato di potenziale contaminazione o l’esistenza di fenomeni di inquinamento, utili all’accertamento della consumazione di illeciti ambientali.

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