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Martedì, 4 Ottobre 2022
Cronaca Casagiove

SINDACO UCCISO Il 'carabiniere infedele' indagato dall'Antimafia

Il brigadiere Cioffi, in carcere per i favori al boss del narcotraffico, indagato per l'omicidio di Angelo Vassallo

Un invito a comparire firmato dal pm di Salerno Leonardo Colamonici con accuse pesantissime: concorso in omicidio volontario con l’aggravante del metodo mafioso di Angelo Vassallo, il ‘sindaco pescatore’ di Pollica ucciso il 5 settembre 2010.

Nell’inchiesta sul primo cittadino ammazzato a pochi metri della sua abitazione c’è una svolta e un indagato, come riporta ‘GiustiziaNews24’: è il brigadiere dei carabinieri di Castello di Cisterna Lazzaro Cioffi, originario di Casagiove, finito in manette due mesi fa assieme alla moglie Emilia D’Albenzio (di Maddaloni) nell’ambito di una inchiesta della DDA sul traffico di droga nell’hinterland napoletano. Secondo i magistrati Cioffi avrebbe avuto contatti con un boss del narcotraffico del Parco Verde di Caivano, Pasquale Fucito, a cui forniva notizie di indagini.

Ora per Cioffi arriva una nuova inchiesta, pesantissima: c’è infatti un testimone dell’omicidio che si è fatto avanti per parlare con i magistrati salernitani, facendo il nome proprio del brigadiere casertano.

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