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Il provvedimento del prefetto Sottile col quale si ordinò il coprifuoco

Il provvedimento del prefetto Sottile col quale si ordinò il coprifuoco

Quattro magistrati Dda a Marcianise a 20 anni dal coprifuoco per la guerra di camorra

L'incontro in programma dopo le festività natalizie: ecco chi parteciperà

In un momento delicatissimo tra minacce ed intimidazioni denunciate dal sindaco Antonello Velardi, a Marcianise si torna a parlare di un periodo molto più brutto, quello del coprifuoco imposto dall’allora prefetto di Caserta per evitare stragi di civili in quella terribile faida di camorra che fece decine di vittime. Ed è proprio nel ventennale di quel provvedimento, firmato nel 1998, che si è deciso di organizzare un confronto in programma il prossimo 12 gennaio presso la sala conferenza della Chiesa San Giovanni Paolo II di Marcianise con relatori di prim’ordine.

Dopo l’introduzione dell’avvocato Mariano Omarto ed i saluti del vicario generale della Diocesi di Caserta Giovanni Vella, interverranno l’ex prefetto di Caserta Goffredo Sottile, l’ex capo di gabinetto della Prefettura di Caserta Vincenzo Panico, il questore di Caserta Antonio Borrelli, il comandante provinciale dei carabinieri di Caserta Alberto Maestri, l’ex sindaco di Marcianise Gianfranco Foglia, il sostituto procuratore della Dda di Napoli Alessandro D’Alessio, il sostituto procuratore di Lucca (ex Dda di Napoli) Giuseppe Amodeo, il sostituto procuratore di Napoli (ex Dda) Raffaello Falcone, il sostituto procuratore della Dda di Napoli Luigi Landolfi. Il tema dell’incontro, quantomai attuale, sarà la riflessione se quel provvedimento abbia rappresentato la sconfitta dello Stato o l’inizio della rinascita per la città di Marcianise.

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