Incidenti stradali

La tragedia sulla Variante: Antonio ha perso il controllo della Ducati che si è spezzata

Avrebbe compiuto 24 anni a novembre, a febbraio si era laureato. Il suo cuore ha smesso di battere poco dopo l'arrivo al Pronto soccorso

Antonio Pinto è morto nell'incidente della moto sulla Variante

Un volo di circa venti metri, lo schianto contro il guard-rail e la moto Ducati Monster 700 di colore rosso recisa in due. E’ questa la tragica sequenza dell’incidente verificatosi verso le 17.30 sulla Variante di Santa Maria Capua Vetere nel quale ha perso la vita Antonio Pinto, 24 anni a novembre, residente a Casapulla. 

Il ragazzo proveniva da Caserta con direzione Santa Maria Capua Vetere e, poco prima dello svincolo, ha perso il controllo della moto, forse a causa della velocità sostenuta (la certezza della dinamica è in fase di ricostruzione da parte degli agenti della polizia locale di Santa Maria Capua Vetere). 

L'impatto violentissimo contro il guard-rail ha fatto sobbalzare il giovane motociclista a circa venti metri, scaraventandolo al suolo, mentre le due sezioni della moto invadevano la carreggiata. Alcuni automobilisti, nel sopraggiungere nella medesima direzione, hanno lanciato l’allarme ed allertato i soccorsi. 

Trasportato d'urgenza all'ospedale civile Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta, le condizioni di Antonio Pinto sono apparse subito critiche. Le innumerevoli lesioni alla testa, al tronco ed agli arti superiori ed inferiori sono state fatali. Poco dopo l'accesso al presidio ospedaliero, il giovane centauro (che a febbraio si era laureato e che lavorava nella palestra del padre) è spirato. 

Gli agenti della polizia municipale di Santa Maria Capua Vetere hanno effettuato i rilievi per far luce sull'intera vicenda.

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