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Incidenti stradali

Investita ed uccisa, esce dal carcere il pirata della strada

Il giudice ha convalidato l'arresto e disposto i domiciliari per C. accusato dell'omicidio stradale di Rosa Esposito

L. C. finisce ai domiciliari. E' quanto ha disposto il giudice Martinelli del Tribunale di Napoli Nord per il 42enne accusato di omicidio stradale ed omissione di soccorso per aver investito ed ucciso Rosa Esposito, 82 anni di Aversa, giovedì scorso in via Di Jasi nella città normanna.

Stamattina C., accompagnato dal suo legale, si è presentato dinanzi al magistrato di turno del tribunale di Vallo della Lucania che al termine dell'udienza ha inoltrato gli atti al giudice di Napoli Nord, competente territorialmente, per l'adozione dei provvedimenti del caso. Il magistrato ha convalidato l'arresto e disposto i domiciliari per C., che fino ad oggi era in carcera a Vallo della Lucania. 

Intanto proseguono le indagini. Da quanto si apprende l'auto, un'Audi Q7 di colore nero con targa spagnola, era stata presa a noleggio da parte di C.. Sono in corso accertamenti sulla vettura, rintracciata ad Acerra, e sulla sua documentazione. Le indagini proseguono anche in altre direzioni. In particolare si sta cercando di capire se ci sono state persone che hanno aiutato C. nella fuga a San Marco di Castellabate, dove è stato rintracciato e catturato. 

C., che fu già coinvolto in un’altra inchiesta negli anni scorsi e che ha avuto anche un passato politico nell’Udeur, subito dopo l’incidente si è immediatamente allontanato da San Cipriano. I carabinieri gli sono stati addosso dopo essere riusciti ad ottenere dalle immagini fornite dalla polizia municipale di Aversa la targa spagnola ed il modello dell’auto.

Il lavoro dei militari è stato certosino: prima si è riusciti a delimitare la zona in cui poteva abitare il pirata della strada ed il cerchio si è stretto nel triangolo tra Casal di Principe, San Cipriano e Casapesenna. Poi grazie alla collaborazione coi colleghi della stazione di San Cipriano, i militari del Norm di Aversa sono riusciti ad individuare colui che era alla guida dell’Audi Q7 nera. E’ scattata una prima perquisizione a casa, ma C. non era presente. Si è continuato ad indagare, pedinando anche alcuni familiari, e si è riusciti a rintracciarlo nella località di mare in provincia di Salerno. 

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