Cade in una buca e trascina il Comune in tribunale, il giudice: "Nessun risarcimento"

L'uomo non ha portato alcuna prova sui danni subiti o sulla presenza della buca

La decisione del giudice

Nessun risarcimento del danno per un ciclista che aveva trascinato il Comune di Macerata Campania in tribunale per le lesioni provocate da una caduta in una buca presente sulla strada. E' stata questa la decisione del giudice di Pace di Santa Maria Capua Vetere che non ha accolto la richiesta di indennizzo dando ragione all'Ente.

L'uomo residente a Macerata Campania in una mattinata d'agosto del 2017 percorreva in sella alla sua bici via Giulio Cesare, in direzione Casagiove. All'improvviso perse l'equilibrio cadendo rovinosamente a terra. La caduta gli provocò delle lesioni tali da esser trasportato presso l'ospedale Melorio di Santa Maria Capua Vetere. A suo avviso a provocare l'incidente sarebbe stata una buca presente sulla strada.

Per questo ha citato in giudizio il Comune di Macerata Campania, rappresentato dal sindaco Stefano Antonio Cioffi e difeso in giudizio dall'avvocato Pasquale Tartaglione, chiedendo un risarcimento di 2.500 euro. Dalla ricostruzione dell'uomo, però, sono emerse diverse incongruenze che hanno minato quella versione (di parte) dei fatti. L'uomo, che aveva sostenuto di aver subìto un 'danno', non ha mai prodotto una copia della documentazione giustificativa della spesa sostenuta per l'eventuale danno, né foto del manto stradale disconnesso o della buca, né tanto meno l'indicazione di eventuali testimoni che avessero assistito al 'sinistro'.

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Data l'insufficiente ricostruzione del fatto storico prospettata dalla parte 'danneggiata', l'assenza dei presupposti della non visibilità e non prevedibilità tali da addurre una corresponsabilità dell'amministrazione comunale, il giudice di pace Giorgio Palmesano ha rigettato la domanda risarcitoria poiché infondata condannando il 'presunto dannegiato' alle spese processuali.

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