Incendiato l'ingresso del palazzo che ospita i migranti

Il rogo appiccato prima del raid armato contro un 22enne della Guinea

C'è chi lo chiama razzismo. E chi invece lo definisce 'difesa del territorio'. Fatto sta che si tratta di violenza. Vera e pura. Nella notte tra martedì e mercoledì scorso infatti a San Cipriano d'Aversa qualcuno ha deciso di dare alle fiamme alla porta d'ingresso di uno stabile in via Campo d'Isola. E che cosa c'entra il razzismo? Beh, il palazzo è proprio quello scelto dalla Prefettura per ospitare 19 richiedenti asilo.

Ignoti hanno appiccato un incendio proprio al portone d'ingresso della struttura che è di gestione della cooperativa Arché che doveva appunto accogliere i migranti. Sul posto sono giunti anche i carabinieri (oltre ai vigili del fuoco) per valutare se qualche telecamere di videosorveglianza abbia ripreso qualcosa. Fatto sta che si tratta di un episodio di violenza che ha anticipato solo di qualche giorno anche gli spari con una pistola ad aria compressa contro un 22enne della Guinea. Tra odio, razzismo e appunto 'difesa del territorio', San Cipriano d'Aversa si sta svegliando nella violenza...

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