"Velardi ha temporeggiato sulla Lea". E spunta la diffida di un avvocato

Documento dell'opposizione consiliare: "Il sindaco dà la colpa agli altri per i suoi fallimenti"

Un nuovo durissimo attacco dell’opposizione consiliare di Marcianise nei confronti del sindaco Antonello Velardi dopo il rogo alla Lea che ha causato un grande problema di inquinamento dell’aria, divenuta irrespirabile per due giorni. “Era il 21 febbraio 2017 quando il complice dei falsari - si legge nel documento - incalzato dall’opposizione e da una oceanica manifestazione del popolo contro l’insediamento di un’azienda di rifiuti pericolosi nella zona industriale di Marcianise, dichiarava che fino a quel momento “aveva svolto una rigida sorveglianza sul territorio comunale, sventando altri tentativi di insediamenti strani” e prometteva “che non avrebbe fatto sconti a nessuno”. Poco dopo la sua amministrazione non impediva che a Marcianise si insediasse la LEA ottenendo in cambio posti di lavoro gestiti con il solito metodo clientelare. Nonostante le segnalazioni della Regione Campania, del Consorzio ASI di Caserta e di altri che ne denunciavano la pericolosità, quell’azienda è rimasta lì anche nel corso della sceneggiata mediatica dell’ombrellone della scorsa estate, senza che il complice dei falsari (ora anche del disastro) adottasse alcun provvedimento che fermasse un disastro annunciato".

E continua: "Anche dopo la diffida di un avvocato ad emettere un’ordinanza di chiusura della LEA, l’amministrazione Velardi restava inspiegabilmente inerte. Così, l’11 luglio 2018, egli rispondeva a quel legale: “Facendo seguito alla Sua pec del 10.7.2018, si chiede di indicare con maggiore precisione tutte le argomentazioni, individuando tutte le condizioni che determinerebbero l’eventuale adozione del provvedimento richiesto”. Ora, come il classico degli inconcludenti, egli dà la colpa agli altri per i suoi fallimenti e tenta con la solita propaganda di offuscare i suoi disastri e la sua incapacità. Resta una città avvelenata e martoriata, calpestata nella sua dignità, stanca delle sue pagliacciate e del suo bieco egoismo. Restano a Marcianise i segni della sua inadeguatezza”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Va in ospedale per una colica renale ma finisce in tragedia: muore 40enne

  • Il terno al Lotto per l'addio a Maradona

  • Scoperti i furbetti del cartellino all’Asl, sospesi 13 dipendenti

  • Il casertano piange 24 vittime: un morto all'ora per Covid in una sola giornata

  • Quasi 2mila guariti nel casertano. Cala percentuale dei positivi

  • Morti altri 8 pazienti ricoverati col Covid: 589 nuovi positivi nel casertano

Torna su
CasertaNews è in caricamento