Imprenditori e politici collusi: così i Casalesi investono i “soldi sporchi”

La fotografia della Dia sulla realtà imprenditoriale del clan: “Un impero che produce profitti e consenso sociale”

La relazione della Dia

Ci sono imprenditori vittime della camorra costretti a pagare le tangenti, altri, invece, sono collusi e stipulano patti con il clan in base ai quali si obbligano a versare una parte dei proventi. Infine ci sono imprenditori che sono "soci" della criminalità organizzata e si rivolgono ad essa per ottenere lavoro veicolato dal "potere di intimidazione mafioso".

E' questo lo spaccato che fa la Direzione Investigativa Antimafia sulla capacità di inflitrazione economica da parte del clan dei Casalesi di cui è stata sottolineata la capacità di impiegare "i proventi illeciti in attività imprenditoriali".

Insomma il teorema di Falcone, "segui i soldi e troverai la mafia", sembra essere di estrema attualità sul modo di muoversi del clan dei Casalesi che, ad avviso degli inquirenti, è stato capace di creare "un vero e proprio impero in grado di produrre profitti e di acquisire consenso sociale attraverso l'impiego in attività commerciali di riferimento del sodalizio".

La vastità di tale impero, sottolineano gli inquirenti, "è attestata dai numerosi provvedimenti di sequestro emessi negli anni a carico di imprenditori che hanno messo a disposizione del 'cartello' le loro aziende". La Dia, inoltre, ha evidenziato come "i legami del cartello con settori politico-imprenditoriali continuano ad emergere anche in inchieste recenti".

Tra i settori di investimento dei Casalesi c'è sicuramente l'edilizia, con appalti vinti grazie anche alla complicità di funzionari pubblici "amici", e quello del gioco d'azzardo. Infine nel settembre 2018 è stato scoperto come il clan dei Casalesi, attraverso un imprenditore e presunto intermediario finanziario, avrenbe investito 12 miliodi di euro utilizzando diverse società con sede in Gran Bretagna, Croazia e Slovenia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Beccati con un cinghiale di 100 chili in auto

  • Colpo alle poste, i ladri ‘beffati’ dal direttore | FOTO

  • Poste Italiane cerca portalettere nel casertano, ma il tempo stringe

  • Irruzione dei banditi in un altro ufficio postale

  • Morta professoressa, studenti in lacrime

  • Pistola in pugno rapinano automobilista del Rolex: caccia ai banditi

Torna su
CasertaNews è in caricamento