Il Consiglio di Stato blocca la costruzione dell'impianto rifiuti nell'ex Pozzi

I giudici respingono il ricorso presentato dalla Garden Srl contro il Comune e il Consorzio Asi

La società Garden Srl vuole costruire un impianto di trattamento dell'umido nell'area ex Pozzi, ma il Consiglio di Stato blocca tutto. I giudici hanno respinto il ricorso presentato dalla società contro il Comune di Sparanise e il Consorzio Asi contro la revoca dell'assegnazione di un terreno in zona Asi disposta da un'ordinanza del Tar Campania a luglio del 2020. 

La società aveva ricevuto parere favorevole dalla Regione in sede di conferenza dei servizi, nonostante diversi pareri negativi, tra cui quello del Comune di Sparanise, e nonostante palesi irregolarità relative all'assegnazione del terreno. Con questa pronunciazione il Consiglio di Stato ha riaffermato l'impossibilità da parte della Garden Srl di procedere alla realizzazione dell'impianto di trattamento dei rifiuti in mancanza della stipula di regolare convenzione con il Consorzio Asi.

L'ordinanza del Consiglio di Stato è stata accolta con grande soddisfazione dall'associazione 'Spazio Cales' che ha sottolineato: "E' una tappa importante nella procedura di revoca definitiva del via libera scelleratamente concesso all'ennesimo e inutile ecomostro che la speculazione vorrebbe realizzare laddove i cittadini, da anni ormai, attendono una bonifica seria e trasparente".

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