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Imbrattata la scultura di Claudio Marcello

Imbrattata la scultura di Claudio Marcello

Vandali in azione, imbrattata con lo spray la scultura al centro della piazza | FOTO

La denuncia di due associazioni: "San Felice a Cancello ormai è terra di vandalismo, di indifferenza, di morte sociale e culturale"

Raid vandalico ai danni della scultura di Claudio Marcello al centro della piazza che porta il suo nome a San Felice a Cancello. Ignoti hanno spezzato la struttura circolare intorno alla scultura che porta la scritta del nome ed hanno imbrattato parte della testa della scultura con dello spray bianco. A denunciarlo sono il Comitato 'Terra Mia' e l'associazione 'Pegaso' di Cancello Scalo. 

Si tratta dell'ennesimo atto vandalico perpetrato in città e la rabbia dei cittadini è arrivata a livelli altissimi. "San Felice a Cancello ormai è terra di vandalismo, di indifferenza, di morte sociale e culturale - sottolineano le associazioni - Terra maledetta, come racconta una leggenda, da San Bartolomeo, dopo che una locandiera del posto gli strappò un pezzo di pelle come prezzo da pagare per aver mangiato un tozzo di pane senza soldi. Ma torniamo all'oggi. Si dice che dovremmo essere in zona rossa, coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. Ma nonostante queste norme restrittive, ciò che avveniva prima, continua regolarmente a realizzarsi anche ora, regalando vergogna su vergogna a tutto il paese, con qualcuno anche fiero e soddisfatto di quello che accade. Si distruggeva e vandalizzava prima, lo si fa ora più di prima. Non sembra possibile ma purtroppo è vero. Forse in questo paese invece degli Angeli, per proteggere il sonno degli abitati, di notte, per le strade e nelle piazze si materializzano i fantasmi o gli spiriti del male. Entità che non hanno rispetto dei morti e della Memoria dei Caduti delle guerre. Infatti profanano con regolarità il Monumento che li ricorda".

imbrattata scultura claudio marcello (2)-2

Non più di qualche settimana fa è stata letteralmente divelta e strappata dai paletti e poi rubata, per la terza volta, una catena massiccia di oltre 30 metri che delimitava proprio il Monumento ai Caduti. "Il tutto nell'indifferenza e nel silenzio più assordante di tutte le istituzioni del posto - aggiungono le associazioni - Sono le stesse entità che, con la stessa regolarità, dimostrano di non aver rispetto alcuno della storia del proprio paese. Vien da dire ai rappresentanti di tutte le istituzioni locali, siete fieri di essere i rappresentanti di cotanto marciume? Tutto ciò vi fa onore? Non provate repulsione a leggere sulla stampa, ogni giorno, le nefandezze per cui venite tirati in ballo? Forse presi da tutt'altro, quello che accade a voi non tocca proprio. Diventa anche inutile accusarvi di gravi responsabilità e inadempienze per come ormai si è assuefatti all'inciviltà e alla melma, l'unico vero humus di questo paese", concludono.

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