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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca Mondragone

Guerriglia a Palazzo Cirio, cresce la paura. "Città non sicura, turisti e residenti a rischio coltellate"

La denuncia di Fratelli d'Italia che chiede al sindaco "un tavolo istituzionale urgente"

Una violenza inaudita, le immagini degli scontri tra bande di bulgari al Palazzo Cirio a Mondragone hanno fatto il giro d'Italia e presto saranno anche tema di discussione nei banchi dei palazzi istituzionali della Capitale. Mazze, spranghe, urla, minacce e tanto altro: una vera e propria guerriglia urbana che ha scatenato anche la rabbia del gruppo di Fratelli d'Italia di Mondragone.

"Ma dove viviamo, siamo senza controlli e senza censimenti". E quindi a Lavanga, il sindaco: "Quando lei ha avuto il mandato, voleva spaccare il mondo, incominciamo ad avvicinarci all'estate. Una città di turismo come la nostra che deve assistere a questa inciviltà con i tanti che raggiungono la nostra zona di mare che devono fare attenzione anche a non prendere qualche coltellata". Antonio Belli di Forza Italia chiede quindi al primo cittadino di "sedersi al tavolo con le forze di minoranza e si facesse aiutare. A noi di Fratelli d'Italia non interessa il colore politico, ma bensì di parlare e di risolvere problemi così importanti per la città".

Rachele Miraglia, coordinatrice del partito meloniano, rincara la dose: "La città di Mondragone non è sicura, né abbiamo parlato con l' Arma dei carabinieri. Serve subito un tavolo istituzionale per affrontare la questione. Questo è accaduto perché manca completamente l'Ente Municipio in questa città".

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