Gli rubano telefonino e lui forma un commando e assalta centro accoglienza immigrati: in cella 4 persone

Vairano Patenora - I Carabinieri della Stazione di Vairano Scalo (Caserta), verso le ore 19.00 di martedì scorso, sono intervenuti in Viale Europa a Vairano Patenora, presso il centro di accoglienza “Europa”, dove 4 soggetti italiani armati di...

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I Carabinieri della Stazione di Vairano Scalo (Caserta), verso le ore 19.00 di martedì scorso, sono intervenuti in Viale Europa a Vairano Patenora, presso il centro di accoglienza “Europa”, dove 4 soggetti italiani armati di spranghe, avevano fatto irruzione danneggiando i locali ed aggredendo 2 dei 18 soggetti extracomunitari ivi presenti. Nella circostanza, uno dei 4 aggressori, estraeva una pistola ed esplodeva alcuni colpi sul pavimento. Alle successive ore 23.00, a seguito delle immediate ed incessanti indagini, condotte dai militari della Stazione di Vairano Scalo, unitamente a quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Capua, sono stati arrestati, per lesioni personali, violazione di domicilio, danneggiamento, esplosioni pericolose, porto illegale di arma e discriminazione razziale, Bianco Aldo, cl. 1993, Daniele Nicola, cl. 1996, Pecoraro Vincenzo, cl. 1995 e Caggiano Massimo, tutti del luogo.

I Carabinieri, nel corso delle perquisizioni hanno rinvenuto, debitamente occultata in fossato sito in un terreno adiacente l’abitazione di Caggiano Massimo, una pistola, cal. 9x21 completa di caricatore con nr. 7 colpi, di proprietà di un cugino del suddetto indagato. A seguito del sopralluogo effettuato presso il centro accoglienza sono stati rinvenuti, inoltre, 2 bossoli e 2 frammenti di ogiva cal. 9x21 che, unitamente alla pistola sono stati sottoposti a sequestro.

Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di ricondurre l’aggressione al furto del telefonino cellulare subito da Pecoraro Vincenzo, nella mattinata di ieri, per il quale lo stesso incolpava proprio ai due migranti aggrediti. Le vittime, soccorse da personale del servizio 118 intervenuto sul posto, sono state trasportate presso l’ospedale civile di Piedimonte Matese (CE), dove sono state giudicate guaribili, rispettivamente in gg. 25 e 7. Gli arrestati sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

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