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I rilievi dei vigili del fuoco nella cava di San Felice

I rilievi dei vigili del fuoco nella cava di San Felice

Pugni in faccia ai giornalisti, l'aggressore si scusa: "Ho sbagliato"

Domenico De Rosa: "C'era tanta pressione e tensione, ho reagito male"

Dopo l’aggressione, arrivano le scuse. Domenico De Rosa, 21 anni di San Felice a Cancello, figlio e nipote dei titolari del terreno adiacente l'ex cava dove lunedì c’è stato un controllo da parte dei sommozzatori dei vigili del fuoco, ha chiesto scusa per l’aggressione ai danni dei giornalisti Pierpaolo Petino ed Alessandro Iovane (quest’ultimo è stato raggiunto da un pugno al volto).

“Chiedo scusa a questi giornalisti, non sono un violento, ho reagito male a causa della tensione - si legge in una nota diramata ai giornali -Li ho invitati più volte ad uscire dalla mia proprietà ma mi hanno risposto in modo provocatorio. Si spostavano di poco e dicevano ‘qui sto bene?’. Non è da me fare una cosa del genere ma in un solo giorno abbiamo subito una grande pressione, c’era tanta gente e tanta attenzione su una problematica di cui da diversi anni si conosce l’esistenza e ben antecedente l’acquisto del terreno da parte nostra. Mi volevo scusare dal primo momento con questi due operatori dell’informazione, ma non ci sono riuscito, è la prima volta che mi accade una cosa del genere, ho visto concentrarsi tutto sulla mia famiglia e ho sbagliato e lo ripeto chiedo scusa per l’accaduto a Pier Paolo Petino ed Alessandro Iovane”.

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