Folle di gelosia picchia la moglie: condannato 40enne

Il giudice ha inflitto 2 anni e mezzo al marito violento. Tentò di uccidere un sindacalista: credeva che avesse una relazione con la donna

La donna maltrattata davanti ai figli piccoli

Era geloso, ossessionato che qualcuno potesse portargliela via. I suoi sospetti lo avevano addirittura portato ad accoltellare un uomo, credendo fosse l'amante della moglie. Ma alla donna non riservava un trattamento migliore, anzi. E' stato condannato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, aggravati dal fatto dell'essere stati commessi davanti ai figli minori, G.N., 40 anni di Villa Literno. 

Nella giornata di ieri il giudice monocratico di Napoli Nord ha inflitto al marito violento la pena di 2 anni e 6 mesi al termine di un processo teso in cui le parti si sono letteralmente "scontrate" per far valere le proprie ragioni. Alla fine il giudice ha dato ragione alla donna, costituitasi parte civile con l'avvocato Mirella Baldascino, che è riuscita a dimostrare i maltrattamenti subiti, testimoniati da certificati medici.

Non si tratta della prima condanna. G.N. un anno fa aggredì un uomo, sindacalista, all'esterno di un pub a Villa Literno. Lo investì con la sua Wolkswagen poi lo accoltellò all'addome. Il motivo dell'aggressione era legato a questioni passionali: credeva che il rivale avesse una relazione con la moglie (circostanza non confermata). Fatti per cui è stato già condannato a 10 anni. 

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