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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Via Franco Ferrante

Gazebo abusivo, il Comune chiude Chichibio. Il titolare: "Abbiamo pagato"

Scatta la serrata per 5 giorni per occupazione di suolo pubblico irregolare. Izzo: "Danno enorme"

"Chiediamo scusa per l'atteggiamento del Comune di Caserta, chiediamo scusa ai nostri affezionati clienti, chiediamo scusa alle agenzie di viaggi di mezza Italia, chiediamo scusa per aver disdetto tutte le prenotazioni". Si conclude così la dura lettera del ristorante Chichibio dopo il provvedimento di chiusura per 5 giorni per occupazione abusiva di suolo pubblico.

La trattoria di via Ferrante, nella nota, ripercorre l'intera vicenda. Tutto è iniziato nel novembre 2016 quando il Comune di Caserta chiedeva ai titolari di allegare il parere della Soprintendenza per l'installazione del gazebo all'esterno del locale. Circostanza confermata da una diffida a non utilizzare la struttura in attesa del parere. "Abbiamo chiesto al Comune dove poter reperire questa documentazione - spiega il titolare Francesco Izzo - Ma ad oggi non abbiamo ricevuto risposte al riguardo".

Comunque sia nel gennaio 2017 il titolare ha pagato la Cosap "per l'intero anno", riferisce. Quindi Palazzo Castropignano avrebbe incassato le somme per l'occupazione di suolo pubblico senza un titolo, in quanto, in teoria, il gazebo risulta essere ancora abusivo. Un'irregolarità che ha portato ad una sanzione nelle scorse settimane culminata con il provvedimento di chiusura per 5 giorni. La beffa oltre il danno.

"Un danno enorme per la nostra attività - commenta amaramente Izzo - Si stima una perdita di 10-15mila euro. Noi lavoriamo molto con la Reggia e siamo stati costretti a disdire prenotazioni di gruppi di turisti, con bonifici già pagati da parte delle agenzie di viaggi". Chichibio resterà chiuso fino a giovedì 30 novembre.  

Un caso simile a quello di decine di esercenti che si sono visti sequestrare all'inizio di ottobre i gazebo fuori i locali per l'assenza dei pareri della Soprintendenza, nonostante la tassa per l'occupazione di suolo pubblico fosse stata regolarmente versata. In quel caso il magistrato ha disposto il dissequestro delle strutture.

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