Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

I garanti dei detenuti in carcere dopo la denuncia del Sappe: "Nessuna rivolta, agenti aggrediti da un solo uomo"

Ciambriello e Belcuore: "Stigmatizziamo questo modo che genera allarme sociale e paura tra agenti e familiari"

“Nessuna rivolta in carcere. Un solo detenuto con problemi psichici ha aggredito due agenti”. Lo affermano in una nota il garante regionale dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello, e il garante provinciale di Caserta Emanuela Belcuore rispondendo al Sappe che aveva denunciato “una rivolta nel carcere di Santa Maria Capua Vetere”.

I due garanti si sono recati nel padiglione Tevere del carcere sammaritano "per verificare la veridicità della notizia e ricostruire che cosa era veramente successo". All'uscita del carcere i garanti Ciambriello e Belcuore hanno dichiarato che quella della "rivolta" era "una fake news. Stigmatizziamo questo modo di procedere, che genera allarme sociale e paura tra agenti e familiari dei detenuti. In questo padiglione che abbiamo visitato ci sono 132 detenuti, in alcune sezioni anche a regime aperto. Nella giornata di martedì pomeriggio, al terzo piano, Sezione riservata all'osservazione sanitaria, quattro detenuti hanno provocato danni alla struttura, tre di loro subito dopo sono rientrati in cella, mentre uno di loro, con problemi psichici, ha continuato a protestare per l'isolamento sanitario e ha aggredito due agenti. Abbiamo poi avuto contatti con i responsabili sanitari del carcere, che ci hanno comunicato che attualmente ci sono 43 detenuti contagiati dal coronavirus. Abbiamo incontrato poi la direttrice del carcere, il comandante e alcuni ispettori".

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