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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Accusati di furto dalla padrona di casa, assolta coppia di farmacisti

Avrebbero rubato l'assegno per la restituzione della caparra prima di lasciare l'appartamento

Accusati dalla padrona di casa di aver rubato l'assegno della restituzione della caparra ed altri documenti. Il giudice De Santis del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha assolto marito e moglie, entrambi farmacisti di Caserta, dall'accusa di furto aggravato dalla destrezza.

Secondo quanto denunciato dalla persona offesa, un'avvocatessa, i due, in occasione dell'ispezione dell'immobile dato loro in locazione a Casagiove e che stavano per lasciare, si sarebbero impossessati di un assegno circolare da 1200 euro oltre ad una serie di documenti presenti in una cartellina lasciata sul davanzale al pian terreno.

Il pubblico ministero, nell'imputazione, aveva contestato anche la destrezza in quanto avrebbero eluso la vigilanza della padrona di casa: il marito l'avrebbe accompagnata ad eseguire le verifiche in casa e la moglie si sarebbe impossessata del plico della discordia.

Accuse che si sono frantumate al processo con i legali dei due imputati, gli avvocati Paolo Sperlongano ed Isabella Casapulla, che sono riusciti a dimostrare l'assoluta estraneità dei coniugi ai fatti contestati, con l'assegno preso che non era altro che quello della restituzione della caparra, prevista dal contratto di fitto. Con la sentenza d'assoluzione non si esclude che i due professionisti possano intentare causa alla ex padrona di casa per calunnia.   

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